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sabato 22 giugno 2013

Iniziative per la GMG

Leggiamo le seguenti iniziative dalla pagina ufficiale della GMG di Rio de Janeiro (che potrete visitare qui).
Ve le rigiriamo come scritte, in quanto paiono molto interessanti:

"NUOVE INIZIATIVE!
Ciao a tutti! A partire da oggi lanciamo tre iniziative in modo da conoscere e coinvolgere sia i gruppi che verranno a Rio sia quelli che ci seguiranno da casa...vorremmo conoscere le vostre storie, esperienze e sentire la vostra partecipazione "live" in quel di Rio!

Partiamo quindi con la prima iniziativa diretta proprio ai pellegrini della GMG di Rio2013!!!

VOI A RIO DE JANEIRO
Un questionario per conoscere il vostro gruppo....da dove venite....come vi state preparando...e tanto altro!

Vi preghiamo quindi di rispondere alle seguenti domande e inviare le vostre risposte a traduzionigmg.it@rio2013.com con in allegato una foto del vostro gruppo. Cercheremo di pubblicare tutte le vostre storie!

1) Nome del gruppo e provenienza

2) Quanti sarete? Età media dei partecipanti?

3) Come vi state preparando alla GMG?

4) Per quanti di voi sarà la prima esperienza alla GMG?

5) Quali sono stati i frutti delle precedenti edizioni?

6) Cosa vi aspettate dalla GMG e cosa pensate di fare quando tornerete alla "normalita' "?

Vi ringraziamo in anticipo del vostro contributo!!! Vi aspettiamo a RIO!!!"

(per rispondere a questo questionario dovete visitare la pagina ufficiale su FB)

"INIZIATIVA NUMERO 2....LITURGIA DELLE ORE

Una proposta alle Congregazioni Religiose che ci seguono: stiamo cercando delle comunità disponibili a cantare la Liturgia delle Ore del periodo dal 23 al 28 luglio 2013, da registrare in formato mp3, per inserirla nel programma radio italiano che andrà in onda durante la GMG. Gli interessati possono scrivere a traduzionigmg.it@rio2013.com 
Siamo sicuri che non farete mancare il vostro contributo!"

"INIZIATIVA NUMERO 3....TU ALLE GMG!

Avete già partecipato a qualche GMG e vorreste raccontare in modo orginale la vostra esperienza? Potete ritrovarvi con i vostri amici e registrare una testimonianza di circa tre minuti in mp3. Questi brevi racconti saranno mandati in onda su un canale radio durante la GMG Rio 2013. Tutti i pellegrini e i volontari di lingua italiana ascolteranno le vostre esperienze! Inviate il file mp3 con una breve presentazione del vostro gruppo a traduzionigmg.it@rio2013.com
Date spazio alla creatività e fate arrivare la vostra voce a Rio!!!"

sabato 1 dicembre 2012

I sandali di Josè

Si avvicina il Natale e dalle pagine del nostro blog abbiamo deciso di creare, per tale occasione, una nuova iniziativa. Vogliamo infatti pubblicare, per i prossimi 25 giorni, un racconto al giorno per prepararci a questa festività e poter riflettere sulla stessa. A volte sarà una poesia, altre una preghiera, altre ancora una favola. Vari generi ma con un intento comune.
Spero che vi possano piacere e che vi possano aiutare a riflettere sul vero senso del Natale.
Ecco quindi il primo racconto, intitolato "i sandali di Josè" e scritto Da Paulo Coelho (lo potete trovare nel libro "Sono come il fiume che scorre" edito da Bompiani). Buona Lettura:

"Molti anni fa, talmente tanti che abbiamo ormai dimenticato la data precisa, viveva in un paese del sud del Brasile un bambino di sette anni, di nome José. Aveva perduto i genitori molto presto ed era stato adottato da una zia avara che, malgrado avesse molto denaro, per il nipote non spendeva quasi nulla. José, che non aveva mai conosciuto il significato dell’amore, pensava che la vita fosse proprio così, e non se ne addolorava.

Poiché vivevano in un quartiere di gente ricca, la zia obbligò il direttore della scuola ad accettare suo nipote, pagando solo un decimo della retta mensile e minacciando di protestare con il sindaco se non lo avesse fatto. Il direttore non ebbe scelta, ma ogni volta che poteva istruiva gli insegnanti affinché umiliassero José, sperando che il bambino si comportasse male e loro avessero un pretesto per espellerlo.

José, tuttavia, che non aveva mai conosciuto l’amore, pensava che la vita fosse proprio così, e non se ne addolorava. Arrivò la notte di Natale. Tutti gli alunni furono obbligati ad assistere alla messa in una chiesa distante dall’abitato, giacché il parroco locale si trovava in ferie. Strada facendo, i bambini e le bambine parlavano di quello che avrebbero trovato nelle calze l’indomani mattina: vestiti alla moda, giocattoli costosi, dolciumi, skateboard e biciclette. Erano tutti ben vestiti, come sempre accade nei giorni speciali, tranne José – che indossava sempre i suoi abiti malandati e i sandali consumati e piccoli per i suoi piedi (la zia glieli aveva comprati quando lui aveva quattro anni, dicendo che ne avrebbe ricevuto un altro paio solo quando avesse compiuto i dieci anni). Alcuni bambini gli domandarono perché fosse tanto miserabile e gli dissero che si vergognavano di avere un amico con degli abiti e delle scarpe così. Poiché José non conosceva l’amore, non si addolorava per quelle domande.


Quando entrò in chiesa, tuttavia, udì l’organo suonare, vide le luci tutte accese e la gente vestita con quanto aveva di meglio, le famiglie riunite, i genitori che abbracciavano i figli, e José si sentì la più miserabile delle creature. Dopo la comunione, invece di tornare a casa con il gruppo, si sedette sulla soglia della cappella e cominciò a piangere: anche se non conosceva l’amore, ora capiva che cosa significava ritrovarsi da solo e derelitto, abbandonato da tutti.


In quel momento, si accorse che accanto a sé c’era un bambino, scalzo, che sembrava altrettanto miserabile. Poiché non lo aveva visto prima, ne dedusse che doveva aver camminato molto per arrivare fin lì. Pensò: “Devono fargli molto male i piedi, a questo ragazzino. Gli darò uno dei miei sandali, così per lo meno allevierò metà della sua sofferenza.” Perché, malgrado non conoscesse l’amore, José conosceva la sofferenza e non desiderava che altri provassero la stessa cosa.

Lasciò al bambino uno dei sandali e tornò indietro con l’altro: se lo cambiava continuamente di piede, in modo da non ferirsi troppo con le pietre della strada. Appena arrivò a casa, la zia vide che il nipote aveva perduto uno dei sandali e lo minacciò: se non fosse riuscito a recuperarlo entro il mattino seguente, sarebbe stato castigato severamente. José andò a letto impaurito, poiché conosceva i castighi che la zia gli dava di tanto in tanto. Tremò tutta la notte, a stento riuscì a conciliare il sonno, e quando stava quasi per riuscire a addormentarsi, udì molte voci nel salotto. La zia irruppe nella sua camera, domandandogli che cosa era accaduto.

Ancora intontito, José andò nella sala e vide che il sandalo che aveva lasciato al bambino era lì in mezzo alla stanza, sommerso da giocattoli di ogni tipo, biciclette, skateboard, abiti. I vicini gridavano, dicendo che i loro figli erano stati derubati, che non avevano trovato niente nelle loro calze quando si erano svegliati. Fu in quel momento che il prete della chiesa in cui avevano assistito alla messa comparve ansimante: sulla soglia della cappella era apparsa la statua di un Gesù Bambino vestito d’oro, ma con ai piedi un solo sandalo. Immediatamente, si fece silenzio: la comunità rese lodi a Dio e ai suoi miracoli, la zia scoppiò a piangere e chiese perdono. E il cuore di José fu pervaso dall’energia e dal significato dell’Amore"

sabato 28 aprile 2012

Per le vie delle croci

In questo blog ci piacerebbe poter "promuovere" anche delle iniziative a carattere nazionale o locale che ci aiutino a riflettere, a pregare o a scoprire luoghi particolari (magari vicini a noi ma che non conosciamo), per aiutarci anche a crescere interiormente. Per questo mi voglio rivolgere a voi chiedendovi di segnalarci tutti quei luoghi o quelle iniziative che vorreste sponsorizzare in questo blog inviandomi quante più informazioni possibili (o, se vi foste possibile, una locandina) all'indirizzo mail andrea@riowyd2013.com

La prima iniziativa che vogliamo promuovervi è creata dalla polisportiva di Monte Marenzo (Lc) e si svolgerà in diversi comuni della provincia lecchese. Trattasi di "per le vie delle croci", iniziativa che è stata ricordata anche dal S.Padre nella scorsa udienza del 25 aprile con un messaggio rivolto a tutti coloro che hanno subito un lutto e, al termine dell'udienza stessa, con le seguenti parole: "Saluto le famiglie con vittime di incidenti stradali e, mentre assicuro la mia preghiera per quanti hanno perso la vita sulle strade, ricordo il dovere di guidare sempre con prudenza e senso di responsabilità". Queste alcune news estrapolate dall'articolo che potete trovare su questa pagina:

"Siamo alla 6^ edizione e possiamo affermare che la nostra iniziativa  riceve ulteriore sprone dai dati statistici che ci testimoniano una costante diminuzione delle vittime da incidenti stradali nella Provincia di Lecco. Nel 2011 ci sono stati 935 incidenti, 10 mortali, 1096 feriti. Sono ancora troppi e sono ancora troppe le famiglie che soffrono per questo.
Il mese di maggio ci vedrà sui cigli delle nostre strade per un momento di raccoglimento insieme a famigliari e amici delle vittime, nonché rappresentanti delle istituzioni pubbliche, e anche per richiamare l’attenzione delle nostre comunità ad impegnarsi, ognuno nel proprio ambito e per il ruolo che ricopre, per limitare il più possibile le tragedie e i drammi che si consumano sulle strade.
Quest’anno vorremmo rivolgere la nostra attenzione ai soggetti più esposti al rischio di incidenti gravi, i pedoni, i ciclisti e motociclisti, che nei nostri paesi e sui nastri d’asfalto congestionati sono frequenti vittime di veicoli guidati in modo indisciplinato o poco attento.
Nell’esperienza di ognuno di noi è ben chiara l’immagine delle persone anziane e dei disabili, soprattutto con difficoltà di movimento, smarrite ed incerte sulle scelte per l’attraversamento delle strade, delle rotonde e ogni altra area aperta al traffico veicolare.
Occorre “responsabilità, considerazione e rispetto per gli altri”.
La Polisportiva, per queste ragioni, lancia un appello ai guidatori, passeggeri, ciclisti e pedoni, a essere sobri, attenti e sempre allerta per evitare gli incidenti."

Le tappe complete dell'iniziativa sono visualizzabili sul sito internet della Polisportiva di Monte Marenzo, in alternativa vi invitiamo a vedere l'articolo dedicato all'iniziativa stessa dalla pagina internet di UPPER - un paese per star bene.

Resto ora in attesa delle vostre segnalazioni. A presto



giovedì 5 gennaio 2012

Il Padre Nostro nel mondo

Lanciamo oggi una nuova rubrica, che prendo direttamente dalla pagina FB dedicata alla GMG di Rio, e che viene qui spiegata:


"Cari fans,
Il « Padre Nostro » è la prima preghiera che i Cristiani imparano. Essa viene direttamente dà Gesù Cristo e questo fa che questa preghiera è molto importante per noi. Abbiamo accolto il Signore sulla terra da ogni parte con questa preghiera. Ogni giovedì, carichiamo il “Padre Nostro” in una lingua diversa e questa settimana, la preghiera è disponibile in Italiano.
[...] Lo scopo di questo album è di testimoniare l'universalità della nostra Chiesa, che Dio ci aiuti in questo lavoro.
A tutti gli Italiani del mondo: fate sapere che il mondo si prepara per la prossima GMG a Rio nel 2013, condividete la vostra fede in Dio con tutti gli abitanti del vostro paese, che è tanto importante per la nostre fede cattolica.
"Andate, fate discepoli di tutte le nazioni"."



Ecco quindi la prima immagine:



mercoledì 9 novembre 2011

Souvenir di Madrid

Come preannunciato sulla nostra pagina FB vogliamo realizzare delle nuove rubriche in questo blog, che ci permetteranno di riscoprire le GMG del passato e del presente con un occhio sempre puntato verso il Brasile e, in particolar modo, Rio de Janeiro.
La prima di queste "iniziative editoriali" inizierà oggi e, come per tutti gli altri articoli tematici, avrà cadenza settimanale (per quanto possibile). Si è voluto chiamarla "souvenirs di Madrid" in quanto verranno mostrati i video, gli articoli e tutti i commenti disponibili in rete dedicati alla GMG spagnola e creati da ragazzi di tutto il mondo. Cominciamo oggi con questo video realizzato dai giovani della diocesi di Arezzo - Cortona - Sansepolcro


Si intende che aspetto anche i vostri video, le vostre foto e i vostri commenti :)