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giovedì 15 novembre 2012

Capax Dei - Schede di formazione per il mese di novembre (parte 1)

INTRODUZIONE:


CAPAX DEI
 
 
LA PERSONA UMANA « IMAGO DEI »
a)      Creatura ad immagine di Dio
 
108 Il messaggio fondamentale della Sacra Scrittura annuncia che la persona umana è creatura di Dio (cfr.Sal 139,14-18) e individua l'elemento che la caratterizza e contraddistingue nel suo essere ad immagine di Dio: « Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò » (Gen 1,27). Dio pone la creatura umana al centro e al vertice del creato: all'uomo (in ebraico « adam »), plasmato con la terra (« adamah »), Dio soffia nelle narici l'alito della vita (cfr. Gen 2,7). Pertanto, « essendo ad immagine di Dio, l'individuo umano ha la dignità di persona; non è soltanto qualche cosa, ma qualcuno. È capace di conoscersi, di possedersi, di liberamente donarsi e di entrare in comunione con altre persone; è chiamato, per grazia, ad un'alleanza con il suo Creatore, a dargli una risposta di fede e di amore che nessun altro può dare in sua sostituzione ».204
 
109 La somiglianza con Dio mette in luce che l'essenza e l'esistenza dell'uomo sono costitutivamente relazionate a Dio nel modo più profondo.205 È una relazione che esiste per se stessa, non arriva, quindi, in un secondo tempo e non si aggiunge dall'esterno. Tutta la vita dell'uomo è una domanda e una ricerca di Dio. Questa relazione con Dio può essere ignorata oppure dimenticata o rimossa, ma non può mai essere eliminata. Fra tutte le creature del mondo visibile, infatti, soltanto l'uomo è « “capace” di Dio » (« homo est Dei capax »).206 La persona umana è un essere personale creato da Dio per la relazione con Lui, che soltanto nella relazione può vivere ed esprimersi e che tende naturalmente a Lui.207
 
110 La relazione tra Dio e l'uomo si riflette nella dimensione relazionale e sociale della natura umana. L'uomo, infatti, non è un essere solitario, bensì « per sua intima natura è un essere sociale, e non può vivere né esplicare le sue doti senza relazioni con gli altri ».208 A questo riguardo risulta significativo il fatto che Dio ha creato l'essere umano come uomo e donna 209 (cfr. Gen 1,27): « Quanto mai eloquente è l'insoddisfazione di cui è preda la vita dell'uomo nell'Eden fin quando il suo unico riferimento rimane il mondo vegetale e animale (cfr. Gen 2,20). Solo l'apparizione della donna, di un essere cioè che è carne dalla sua carne e osso dalle sue ossa (cfr. Gen 2,23), e in cui ugualmente vive lo spirito di Dio Creatore, può soddisfare l'esigenza di dialogo inter-personale che è così vitale per l'esistenza umana. Nell'altro, uomo o donna, si riflette Dio stesso, approdo definitivo e appagante di ogni persona ».210
 
111 L'uomo e la donna hanno la stessa dignità e sono di eguale valore,211 non solo perché ambedue, nella loro diversità, sono immagine di Dio, ma ancor più profondamente perché è immagine di Dio il dinamismo di reciprocità che anima il noi della coppia umana.212 Nel rapporto di comunione reciproca, uomo e donna realizzano profondamente se stessi, ritrovandosi come persone attraverso il dono sincero di sé.213 Il loro patto di unione è presentato nella Sacra Scrittura come un'immagine del Patto di Dio con gli uomini (cfr. Os 1-3; Is54; Ef 5,21-33) e, al tempo stesso, come un servizio alla vita.214 La coppia umana può partecipare, infatti, alla creatività di Dio: « Dio li benedisse e disse loro: “Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra” » (Gen 1,28).
 
112 L'uomo e la donna sono in relazione con gli altri innanzi tutto come affidatari della loro vita: 215 « Domanderò conto della vita dell'uomo all'uomo, a ognuno di suo fratello » (Gen 9,5), ribadisce Dio a Noè dopo il diluvio. In questa prospettiva, la relazione con Dio esige che si consideri la vita dell'uomo sacra e inviolabile.216 Il quinto comandamento: « Non uccidere! » (Es 20,13; Dt 5,17) ha valore perché Dio solo è Signore della vita e della morte.217 Il rispetto dovuto all'inviolabilità e all'integrità della vita fisica ha il suo vertice nel comandamento positivo: « Amerai il tuo prossimo come te stesso » (Lv 19,18), con cui Gesù Cristo obbliga a farsi carico del prossimo (cfr. Mt 22,37-40; Mc 12,29-31; Lc 10,27-28).
 
113 Con questa particolare vocazione alla vita, l'uomo e la donna si trovano di fronte anche a tutte le altre creature. Essi possono e devono sottoporle al loro servizio e goderne, ma la loro signoria sul mondo richiede l'esercizio della responsabilità, non è una libertà di sfruttamento arbitrario ed egoistico. Tutta la creazione, infatti, ha il valore di « cosa buona » (cfr. Gen 1, 4.10.12.18.21.25) davanti allo sguardo di Dio, che ne è l'autore. L'uomo deve scoprirne e rispettarne il valore: è questa una sfida meravigliosa alla sua intelligenza, la quale lo deve innalzare come un'ala 218 verso la contemplazione della verità di tutte le creature, ossia di ciò che Dio vede di buono in esse. Il Libro della Genesi insegna, infatti, che il dominio dell'uomo sul mondo consiste nel dare un nome alle cose (cfr. Gen 2,19-20): con la denominazione l'uomo deve riconoscere le cose per quello che sono e stabilire verso ciascuna di esse un rapporto di responsabilità.219
 
114 L'uomo è in relazione anche con se stesso e può riflettere su se stesso. La Sacra Scrittura parla a questo riguardo del cuore dell'uomo. Il cuore designa appunto l'interiorità spirituale dell'uomo,
ossia quanto lo distingue da ogni altra creatura: Dio « ha fatto bella ogni cosa a suo tempo, ma egli ha messo la nozione dell'eternità nel loro cuore, senza però che gli uomini possano capire l'opera compiuta da Dio dal principio alla fine » (Qo 3,11). Il cuore indica, in definitiva, le facoltà spirituali proprie dell'uomo, sue prerogative in quanto creato ad immagine del suo Creatore: la ragione, il discernimento del bene e del male, la volontà libera.220 Quando ascolta l'aspirazione profonda del suo cuore, ogni uomo non può non fare propria la parola di verità espressa da sant'Agostino: « Tu ci hai fatti per te, o Signore, e il nostro cuore è inquieto sino a quando non riposa in Te ».221


PERCORSO BIBLICO - LITURGICO:


Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia
 
Luca 19, 5-10
 
5 Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: "Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua". 6Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. 7 Vedendo ciò, tutti mormoravano: "È entrato in casa di un peccatore!". 8 Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: "Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto". 9 Gesù gli rispose: "Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch'egli è figlio di Abramo. 10 Il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto".
 
 

giovedì 25 ottobre 2012

Le schede di formazione per il mese di ottobre (parte 2)

Proseguiamo oggi con la pubblicazione delle schede di formazione in preparazione alla GMG donandovi oggi gli approfondimenti e la scheda dedicata ai testimoni e alle testimonianze:

APPROFONDIMENTI:


Animazione mese missionario:

Essendo iniziato il nuovo anno pastorale 2012 - 2013 vi suggeriamo, attraverso l'abstract del sussidio "Andate!", di proporre ai gruppi giovanili il percorso di formazione che, insieme al Centro Nazionale Vocazioni e a Missio Giovani, abbiamo realizzato.


TESTIMONI E TESTIMONIANZE:


giovedì 18 ottobre 2012

Le schede di formazione per il mese di ottobre (parte 1)

Iniziamo oggi la pubblicazione delle schede di formazione alla GMG di Rio del mese di ottobre, tratte dal sito ufficiale della GMG. Oggi vediamo l'introduzione e il percorso biblico - liturgico:

INTRODUZIONE:


AMPLIATE I VOSTRI CUORI SECONDO LE DIMENSIONI DEL MONDO
 
I cambiamenti che la nostra epoca ha introdotto sono così inediti – si dice che si tratta di mutamenti mai avvenuti con tanta intensità e velocità per migliaia di anni – che spesso ce ne sfugge la portata: se la globalizzazione non è una novità, perché anche gli antichi imperi l’hanno cercata, la mobilità fisica e virtuale di oggi invece lo sono. Più di ieri l’uomo e specialmente il giovane sperimentano la mobilità: da quella desiderata e programmata per turismo, studio o lavoro, a quella motivata dalla ricerca di migliori condizioni di vita migrando verso nuovi paesi, a quella disperata dei barconi e delle carrette del mare, a quella elettronica esercitata mediante internet e i social networks.
 
La missione della Chiesa ripete in scala maggiore la piccola itineranza di Gesù e realizza il suo comando di andare fino agli estremi confini della terra. Sono molti i giovani che si spostano anche grazie alla GMG o agli inviti di amici missionari o a visite missionarie organizzate dai loro educatori. Sono molti i giovani che intessono amicizie con giovani migranti di altri popoli, etnie, lingue e religioni. L’opportunità di “ampliare il cuore” è troppo a portata di mano perché un giovane cristiano la possa ignorare: la pratica del Vangelo e della missione ne è quasi facilitata, le dimensioni del mondo vivono nelle relazioni, negli incontri, nei viaggi e grazie a tecnologie avanzate, ormai abbastanza accessibili anche in molti paesi poveri.
 
Le “dimensioni del mondo” sono certamente geografiche, etniche, culturali, religiose. Il mondo è però anche quello che il Padre e Creatore ci ha affidato, da edificare secondo i criteri del Regno e delle Beatitudini, con la gratuità del saper donare e del saper ricevere, cercando ovunque i segni dello Spirito. Aprire il cuore al mondo è sapere che Dio vi ha seminato se stesso, facendo nascere ogni uomo e donna a immagine di Gesù e desiderando che diventino la sua famiglia.
 
L’ottobre missionario – i cui testi sono disponibili anche da questo sito – invita anzitutto a credere, cioè a riconoscere l’opera di Dio in atto nel cuore delle persone, per poter parlare, cioè comunicare con gioia che l’opera di Dio è a favore di tutti: “Ho creduto, perciò ho parlato”. La missione non è una tecnica, ma è un donum fidei, il dono della fede disponibile ad ampliarsi alle dimensioni del mondo.
 
Don Gianni Cesena
Direttore Ufficio Nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese


PERCORSO BIBLICO - LITURGICO:


Andate
 
Luca 10, 1-16
 
1 Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.2 Diceva loro: "La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! 3 Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; 4 non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. 5 In qualunque casa entriate, prima dite: "Pace a questa casa!". 6 Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. 7 Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all'altra. 8 Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, 9 guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: "È vicino a voi il regno di Dio". 10Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: 11 "Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino". 12 Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città. 13 Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidone fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. 14 Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi. 15 E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! 16 Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato".

giovedì 20 settembre 2012

Itinerario di formazione alla GMG di settembre (parte 3)

Proseguiamo oggi il nostro appuntamento con le schede formative in preparazione alla GMG di Rio fornendovi le ultime schede di approfondimento, aventi come titolo "Educare i giovani alla fede" e un link, alla pagina ufficiale dello youcat, che ci ha tenuto compagnia durante la scorsa GMG di Madrid:


Educare i giovani alla fede

Servizio Nazionale per la pastorale giovanile

Comunicazione della Presidenza

"EDUCARE I GIOVANI ALLA FEDE"

Orientamenti emersi dai lavori
della XLV Assemblea Generale

Roma, 27 febbraio 1999

Presentazione


A partire dall´inizio dell´attuale decennio si è sviluppata nelle nostre comunità ecclesiali una più attenta e coordinata iniziativa pastorale nei confronti dei giovani. Momento di particolare consapevolezza ne è stato il Convegno ecclesiale di Palermo, con l´approfondimento in uno dei suoi ambiti delle problematiche di questo settore della pastorale.
Raccogliendo istanze e indicazioni lì emerse, i Vescovi italiani hanno voluto affrontare in una loro Assemblea generale il tema specifico della educazione alla fede dei giovani (Collevalenza, 9-12 novembre 1998). Ne è scaturita una riflessione ricca di stimoli sia per la conoscenza del mondo giovanile, sia per la consapevolezza di quanto si va facendo nelle nostre comunità, sia per le prospettive aperte su ambiti e modi nuovi di intervento a favore dei giovani e del loro incontro con Cristo nella Chiesa.
Un primo frutto dei lavori dell´Assemblea è il messaggio che, al termine di essa, i Vescovi hanno inviato a tutti i giovani. Un ulteriore approfondimento di quelle indicazioni, effettuato nell´ambito del Consiglio Episcopale Permanente, ha reso ora possibile precisare meglio alcune opzioni, che come orientamento vengono offerte alle nostre comunità e in particolare a tutti gli operatori della pastorale giovanile, perché ne facciano oggetto di riflessione e confronto con la propria specifica situazione e ricerchino le modalità con cui tradurle all´interno dei progetti pastorali di ogni Chiesa particolare.
Le indicazioni che seguono sono raccolte attorno a quattro nuclei di fondo, proposti come scelte qualificanti per una pastorale giovanile attenta alla verità del Vangelo e alle esigenze dei tempi. Alcune esemplificazioni cercano poi di tradurre ciascuna di queste opzioni pastorali in attenzioni e iniziative concrete. Ciascuno saprà orientarsi in esse, lasciandosi ispirare e giudicando secondo le priorità della propria situazione.
Nel consegnare questi orientamenti ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose e a tutti gli educatori, gli animatori e in genere gli operatori pastorali impegnati nel mondo giovanile, vogliamo accompagnarli con la parola di incoraggiamento che ci viene dall´apostolo Paolo, il quale ci invita a portare nel nostro cuore non solo il desiderio di donare il Vangelo a tutti, ma anche quello di donare con esso e per esso la nostra stessa vita (cf. 1Ts 1,8). E quanto i giovani ci chiedono, perché l´annuncio risplenda nella testimonianza.


Roma, 27 febbraio 1999
Festa di San Gabriele dell´Addolorata 



giovedì 13 settembre 2012

Itinerario di formazione alla GMG di settembre (parte 2)

Proseguiamo oggi il nostro appuntamento con le schede formative in preparazione alla GMG di Rio fornendovi le prime due schede di approfondimento, aventi come titolo "La catechesi e il catechismo dei giovani" e "il catechismo dei giovani":

La Catechesi e il catechismo dei giovani
Orientamenti e Proposte
Anno 2000
 

Ufficio Catechistico Nazionale



PRESENTAZIONE
Come fu fatto per il catechismo dei bambini, per i quattro volumi del catechismo dei fanciulli e dei ragazzi e per il catechi–smo degli adulti, l’Ufficio catechistico nazionale della CEI ha predisposto una Nota di presentazione dei due volumi che com–pongono il catechismo dei giovani (CdG): Io sono con voi e Ve–nite e vedrete.





Catechismo dei giovani   
Volume 1 - Roma, 19 marzo 1993
Volume 2 - Roma, 30 marzo 1997






I due volumi che compongono il Catechismo dei Giovani, sono pensati come un unico “libro della fede”, sia nella scelta dei titoli che nella loro impostazione in logica progressiva.
 
Il primo volume Io ho scelto voi si rivolge agli adolescenti (14-18 anni) e offre loro la proposta di un progetto di vita incentrato sulla persona e sul messaggio di Gesù Cristo, gli indica la comunità cristiana, come luogo privilegiato per l’esperienza di questa nuova esistenza e gli propone strade significative di testimonianza evangelica nel mondo.
 
Il catechismo Venite e vedrete si rivolge ai giovani dai 18 ai 25 anni che iniziano ad essere esposti alle sfide riguardanti il lavoro, l’amore, la relazione con la famiglia, le scelte sociali e politiche, l’uso del tempo libero... Il testo vuole guidare i giovani a maturare un convinto cammino di discepolato con Cristo, al fine di aiutarli a compiere le loro scelte alla luce del progetto di vita che è il Vangelo.

giovedì 6 settembre 2012

Itinerario di formazione alla GMG di Settembre (parte 1)

Iniziamo oggi a proporvi le schede di formazione tratte dal sito ufficiale della GMG per il mese di Settembre. Iniziamo oggi con l'introduzione e il percorso biblico - liturgico:

INTRODUZIONE:


Rimanete in ogni modo in dialogo sulla vostra fede
 
Il tema del nostro itinerario di formazione per il mese di settembre è: “L’approfondimento della fede”. Prendendo spunto dalla prefazione che Papa Benedetto XVI ha scritto per You Cat, le sezioni del nostro percorso si arricchiscono di contenuti e suggerimenti utili per proporre un approfondimento della nostra Fede. La domanda che Gesù pone ai suoi discepoli: “La gente chi dice che io sia?”, che scorgiamo nella proposta biblica di questo mese Mc 8,27-33, interpella la nostra vita di fede. Fissare lo sguardo su Gesù, nostro Salvatore, e partecipare al suo Mistero salvifico è, sostanzialmente, il motivo della nostra vita cristiana.
Settembre, che solitamente costituisce il mese dell’avvio dell’anno pastorale, può essere il periodo favorevole per riprendere in mano alcuni documenti della CEI per l’approfondimento del tema “Giovani e fede”. Anche la meditazione biblica del Vangelo di Marco, supportata da alcuni sussidi che vi suggeriamo, e il Catechismo dei Giovani/1 e il Catechismo dei Giovani/2 costituiscono gli strumenti privilegiati per una proposta organica di educazione alla fede, che le nostre comunità ecclesiali possono offrire agli adolescenti e ai giovani.
 
Buon cammino a tutti


PERCORSO BIBLICO - LITURGICO


"La gente, chi dice che io sia?"
 
Marco 8, 27-33
 
27 Poi Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: "La gente, chi dice che io sia?". 28 Ed essi gli risposero: "Giovanni il Battista; altri dicono Elia e altri uno dei profeti". 29 Ed egli domandava loro: "Ma voi, chi dite che io sia?". Pietro gli rispose: "Tu sei il Cristo". 30 E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno. 31 E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell'uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. 32 Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. 33 Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: "Va' dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini".

mercoledì 8 agosto 2012

L'itinerario di preparazione alla GMG: parte 1

Iniziamo oggi a pubblicare l'itinerario di preparazione alla GMG di Rio pubblicata sul sito ufficiale. Per problemi di "lunghezza" verranno creati dei mini post giornalieri che potranno essere letti con calma.
Iniziamo oggi con l'introduzione e il percorso biblico - liturgico per l'Estate 2012:

INTRODUZIONE


Carissime e carissimi,
 
i preparativi per la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù che si celebrerà a Rio de Janeiro sono ormai avviati.
Qualcuno, speriamo molti, avrà la possibilità di accompagnare il Santo Padre Benedetto XVI in Brasile, altri vivranno la GMG qui in Italia; tutti, sia chi parte, sia chi resta, siamo invitati a prepararci nel miglior modo possibile per non perdere l’occasione di grazia della GMG.
L’esperienza ci dice che il cammino di preparazione è fondamentale per vivere nel miglior modo possibile l’esperienza di ogni evento ed in particolare della GMG.
Per questo motivo abbiamo pensato di raccogliere in una scheda mensile, del materiale che possa aiutare a confezionare un incontro di preparazione con cadenza mensile; la scheda si rivolge ai gruppi diocesani, parrocchiali, associativi, a tutte le realtà giovanili interessate; non si tratta di uno schema già pronto ma di una serie di “ingredienti formativi” che ognuno potrà adattare alla propria situazione.
Il materiale è composto da testi, immagini, links e di filmati, uno per ogni mese.
Il percorso mensile che durerà da luglio 2012 a luglio 2013 è stato concepito tenendo conto sia del tema della GMG “Andate e fate discepoli tutti i popoli”, sia dello svolgimento dell’Anno della fede e delle indicazioni presenti nel Motu Proprio “Porta Fidei”.
Il messaggio del Papa per la XXVIII GMG, non appena sarà pubblicato, rappresenterà ovviamente uno strumento fondamentale per tutto il cammino di preparazione.
Nello stile dell’“andare” si potrebbe pensare di realizzare alcuni degli appuntamenti mensili in luoghi diversi da quelli consueti: andare nelle parrocchie più lontane, ai confini della diocesi, sfruttare le case religiose, le scuole, i saloni dei municipi, utilizzare spazi “laici”, secondo le opportunità.
Sul sito www.gmgrio2013.it sarà possibile trovare anche uno schema per la preghiera comunitaria del 2° venerdi del mese che accompagna, in tutto il mondo, la preparazione alla GMG.
Da domenica 2 dicembre 2012 sarà attiva una Applicazione utile per un cammino quotidiano personale.
Insieme al Centro Nazionale Vocazioni e con la collaborazione di MissioGiovani è stato preparato un sussidio cartaceo per un percorso vocazionale legato alla GMG; copie del sussidio possono essere ordinate scrivendo a giovani@chiesacattolica.it.
Ci permettiamo di consigliare di progettare già da ora i tempi e i modi per il racconto del “dopo GMG”.
A tutti rivolgiamo un caro augurio di buon cammino, sotto lo sguardo del Cristo Corcovado, della Beata Vergine Maria di Aparecida, dei santi protettori della GMG e dei giovani, dei patroni delle nostre diocesi, parrocchie. Aggregazioni laicali e istituti di vita consacrata.
 
Il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile

PERCORSO BIBLICO - LITURGICO

L’invio di Gesù
Mt 28,1-20
 
Dopo il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare la tomba. 2Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. 3Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. 4Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte
L'angelo disse alle donne: "Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. 6Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. 7Presto, andate a dire ai suoi discepoli: "È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete". Ecco, io ve l'ho detto".
8Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli. 9Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: "Salute a voi!". Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. 10Allora Gesù disse loro: "Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno".Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto.12Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati,13dicendo: "Dite così: "I suoi discepoli sono venuti di notte e l'hanno rubato, mentre noi dormivamo". 14E se mai la cosa venisse all'orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione". 15Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino ad oggi.Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.18Gesù si avvicinò e disse loro: "A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.
Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,20insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo".

sabato 30 giugno 2012

Andate a fate discepoli tutti i popoli (schede di formazione per la GMG)

Segnaliamo ai nostri amici che, a partire dal mese di luglio, saranno disponibili sul sito ufficiale della GMG (www.gmgrio2013.it) delle schede di formazione che vorranno accompagnarci mensilmente in preparazione dell'evento di Rio di luglio 2013. Appena saranno disponibili sul sito sarà nostra premura rigirarvi il link per poterle visualizzare anche dalla nostra pagina. Questa la presentazione ufficiale dell'iniziativa mentre a questa pagina potrete scaricare la mappa del percorso:


Carissime e carissimi,
 
i preparativi per la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù che si celebrerà a Rio de Janeiro sono ormai avviati.
Qualcuno, speriamo molti, avrà la possibilità di accompagnare il Santo Padre Benedetto XVI in Brasile, altri vivranno la GMG qui in Italia; tutti, sia chi parte, sia chi resta, siamo invitati a prepararci nel miglior modo possibile per non perdere l’occasione di grazia della GMG.
L’esperienza ci dice che il cammino di preparazione è fondamentale per vivere nel miglior modo possibile l’esperienza di ogni evento ed in particolare della GMG.
Per questo motivo abbiamo pensato di raccogliere in una scheda mensile, del materiale che possa aiutare a confezionare un incontro di preparazione con cadenza mensile; la scheda si rivolge ai gruppi diocesani, parrocchiali, associativi, a tutte le realtà giovanili interessate; non si tratta di uno schema già pronto ma di una serie di “ingredienti formativi” che ognuno potrà adattare alla propria situazione.
Il materiale è composto da testi, immagini, links e di filmati, uno per ogni mese.
Il percorso mensile che durerà da luglio 2012 a luglio 2013 è stato concepito tenendo conto sia del tema della GMG “Andate e fate discepoli tutti i popoli”, sia dello svolgimento dell’Anno della fede e delle indicazioni presenti nel Motu Proprio “Porta Fidei”.
Il messaggio del Papa per la XXVIII GMG, non appena sarà pubblicato, rappresenterà ovviamente uno strumento fondamentale per tutto il cammino di preparazione.
Nello stile dell’“andare” si potrebbe pensare di realizzare alcuni degli appuntamenti mensili in luoghi diversi da quelli consueti: andare nelle parrocchie più lontane, ai confini della diocesi, sfruttare le case religiose, le scuole, i saloni dei municipi, utilizzare spazi “laici”, secondo le opportunità.
Sul sito www.gmgrio2013.it sarà possibile trovare anche uno schema per la preghiera comunitaria del 2° venerdi del mese che accompagna, in tutto il mondo, la preparazione alla GMG.
Da domenica 2 dicembre 2012 sarà attiva una Applicazione utile per un cammino quotidiano personale.
Insieme al Centro Nazionale Vocazioni e con la collaborazione di MissioGiovani è stato preparato un sussidio cartaceo per un percorso vocazionale legato alla GMG; copie del sussidio possono essere ordinate scrivendo a giovani@chiesacattolica.it.
Ci permettiamo di consigliare di progettare già da ora i tempi e i modi per il racconto del “dopo GMG”.
A tutti rivolgiamo un caro augurio di buon cammino, sotto lo sguardo del Cristo Corcovado, della Beata Vergine Maria di Aparecida, dei santi protettori della GMG e dei giovani, dei patroni delle nostre diocesi, parrocchie. Aggregazioni laicali e istituti di vita consacrata.
 
Il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile