venerdì 23 settembre 2011

Alla scoperta del Brasile: il nome e l'inno

Prosegue oggi il nostro viaggio alla scoperta del Brasile. Oggi vi dirò da dove proviene il nome della nazione e vi farò ascoltare l'inno nazionale:

"Pau brasil" è il nome popolare portoghese della Caesalpinia echinata, un albero della famiglia delle Fabaceae nativo della foresta vergine (Mata Atlântica) che ricopriva completamente le regioni litoranee del Brasile. Il nome “pau brasil” significa, letteralmente, “albero brasil”. La parola brasil potrebbe derivare dal colore rosso brace (brasa in portoghese) della resina del legno di questo albero. Ma esistono molte altre etimologie alternative della parola brasil, cosicché non è possibile essere conclusivi al riguardo dell'origine del nome pau brasil. Il nome Brasile deriverebbe comunque da quello della pianta.

Ed ecco ora l'inno


mercoledì 21 settembre 2011

Altri ricordi da Cuatro Vientos

Anche oggi voglio donarvi un video ricordo da Cuatro Vientos, lungo come quello di ieri, in cui si vede la celebrazione della S.Messa

Vorrei a breve poter mettere anche i vostri video, per far vedere Madrid con i vostri occhi. Segnalatemeli quindi, cosicchè possano pian piano esser messi su questo blog

A presto, Andrea


martedì 20 settembre 2011

Il discorso del Papa a Cuatro Vientos

E' passato ormai un mese dalla veglia a Cuatro Vientos in cui il Papa non riuscì a pronunciare il proprio discorso a causa, come tutti voi ricorderete, di un violento temporale.
Per ricordare quella serata ho quindi deciso di pubblicarvi integralmente lo stesso per potervi permettere, se ancora non l'aveste fatto, di scoprire le parole che Benedetto XVI avrebbe rivolto a noi:



Cari giovani,
vi saluto tutti, in particolare i giovani che mi hanno formulato le loro domande, e li ringrazio per la sincerità con la quale hanno prospettato le loro inquietudini, che esprimono, in un certo modo, l’anelito di tutti voi per giungere a qualcosa di grande nella vita, qualcosa che vi dia pienezza e felicità.
Però, come può un giovane essere fedele alla fede cristiana e continuare ad aspirare a grandi ideali nella società attuale? Nel Vangelo che abbiamo ascoltato, Gesù ci dà una risposta a questa importante questione: «Come il Padre mi ha amato, così io ho amato voi; rimanete nel mio amore» (Gv 15,9).

Sì, cari amici, Dio ci ama. Questa è la grande verità della nostra vita e che dà senso a tutto il resto. Non siamo frutto del caso o dell’irrazionalità, ma all’origine della nostra esistenza c’è un progetto d’amore di Dio. Rimanere nel suo amore significa quindi vivere radicati nella fede, perché la fede non è la semplice accettazione di alcune verità astratte, bensì una relazione intima con Cristo che ci porta ad aprire il nostro cuore a questo mistero di amore e a vivere come persone che si riconoscono amate da Dio.

Se rimarrete nell’amore di Cristo, radicati nella fede, incontrerete, anche in mezzo a contrarietà e sofferenze, la fonte della gioia e dell’allegria. La fede non si oppone ai vostri ideali più alti, al contrario, li eleva e li perfeziona. Cari giovani, non conformatevi con qualcosa che sia meno della Verità e dell’Amore, non conformatevi con qualcuno che sia meno di Cristo.

Precisamente oggi, in cui la cultura relativista dominante rinuncia alla ricerca della verità e disprezza la ricerca della verità, che è l’aspirazione più alta dello spirito umano, dobbiamo proporre con coraggio e umiltà il valore universale di Cristo, come salvatore di tutti gli uomini e fonte di speranza per la nostra vita. Egli, che prese su di sé le nostre afflizioni, conosce bene il mistero del dolore umano e mostra la sua presenza piena di amore in tutti coloro che soffrono. E questi, a loro volta, uniti alla passione di Cristo, partecipano molto da vicino alla sua opera di redenzione. Inoltre, la nostra attenzione disinteressata agli ammalati e ai bisognosi sarà sempre una testimonianza umile e silenziosa del volto compassionevole di Dio.
Cari amici, che nessuna avversità vi paralizzi! Non abbiate paura del mondo, né del futuro, né della vostra debolezza. Il Signore vi ha concesso di vivere in questo momento della storia, perché grazie alla vostra fede continui a risuonare il suo Nome in tutta la terra.

In questa veglia di preghiera, vi invito a chiedere a Dio che vi aiuti a riscoprire la vostra vocazione nella società e nella Chiesa e a perseverare in essa con allegria e fedeltà. Vale la pena accogliere nel nostro intimo la chiamata di Cristo e e seguire con coraggio e generosità il cammino che ci propone!

Molti sono chiamati dal Signore al matrimonio, nel quale un uomo e una donna, formando una sola carne (cfr Gn 2,24), si realizzano in una profonda vita di comunione. È un orizzonte luminoso ed esigente al tempo stesso. Un progetto di amore vero che si rinnova e si approfondisce ogni giorno condividendo gioie e difficoltà, e che si caratterizza per un dono della totalità della persona. Per questo, riconoscere la bellezza e la bontà del matrimonio, significa essere coscienti che solo un contesto di fedeltà e indissolubilità, come pure di apertura al dono divino della vita, è quello adeguato alla grandezza e dignità dell’amore matrimoniale.
Cristo chiama altri, invece, a seguirlo più da vicino nel sacerdozio e nella vita consacrata. Che bello è sapere che Gesù ti cerca, fissa il suo sguardo su di te, e con la sua voce inconfondibile dice anche a te: «Seguimi!» (cfr Mc 2,14).
Cari giovani, per scoprire e seguire fedelmente la forma di vita alla quale il Signore chiama ciascuno di voi, è indispensabile rimanere nel suo amore come amici. E come si mantiene l’amicizia se non attraverso il contatto frequente, la conversazione, lo stare uniti e il condividere speranze o angosce? Santa Teresa di Gesù diceva che la preghiera è «conversare con amicizia, stando molte volte in contatto da soli con chi sappiamo che ci ama» (cfr Libro della vita, 8).
Vi invito, quindi, a rimanere ora in adorazione di Cristo, realmente presente nell’Eucarestia. A dialogare con Lui, a porre davanti a Lui le vostre domande e ad ascoltarlo. Cari amici, prego per voi con tutta l’anima. Vi supplico di pregare anche per me. Chiediamo al Signore, in questa notte, attratti dalla bellezza del suo amore, di vivere sempre fedelmente come suoi discepoli. Amen!


SALUTO IN FRANCESE
Chers jeunes francophones, soyez fiers d’avoir reçu le don de la foi, c’est elle qui illuminera votre vie à chaque instant. Appuyez-vous sur la foi de vos proches, sur la foi de l’Église ! Par la foi, nous sommes fondés dans le Christ. Retrouvez-vous avec d’autres pour l’approfondir, fréquentez l’Eucharistie, mystère de la foi par excellence. Le Christ seul peut répondre aux aspirations que vous portez en vous. Laissez-vous saisir par Dieu pour que votre présence dans l’Église lui donne un élan nouveau !
[Cari giovani di lingua francese, siate orgogliosi di avere ricevuto il dono della fede, è essa che illuminerà la vostra vita in ogni istante. Appoggiatevi sulla fede dei vostri cari, sulla fede della Chiesa! Tramite la fede noi siamo fondati in Cristo. Ritrovatevi assieme ad altri per approfondirla, frequentate l’Eucarestia, mistero della fede per eccellenza. Solo Cristo può rispondere alle aspirazioni che portate in voi. Lasciatevi afferrare da Dio perché la vostra presenza nella Chiesa le dia un nuovo slancio!]


SALUTO IN INGLESE



Dear young people, in these moments of silence before the Blessed Sacrament, let us raise our minds and hearts to Jesus Christ, the Lord of our lives and of the future. May he pour out his Spirit upon us and upon the whole Church, that we may be a beacon of freedom, reconciliation and peace for the whole world. 
[Cari giovani, in questi momenti di silenzio davanti al Santissimo Sacramento, eleviamo le nostre menti e i nostri cuori verso Gesù Cristo, il Signore della nostra vita e del futuro. Possa Egli infondere il suo Spirito su di noi e sull’intera Chiesa, perché possiamo essere un faro di libertà, di riconciliazione e di pace per il mondo intero.]


SALUTO IN TEDESCO



Liebe junge Christen deutscher Sprache! Tief in unserem Herzen sehnen wir uns nach dem Großen und Schönen im Leben. Laßt eure Wünsche und Sehnsüchte nicht ins Leere laufen, sondern macht sie fest in Jesus Christus. Er selber ist der Grund, der trägt, und der sichere Bezugspunkt für ein erfülltes Leben.
[Cari giovani cristiani di lingua tedesca! Nel profondo del nostro cuore desideriamo ciò che è grande e bello nella vita. Non lasciate cadere i vostri desideri e aneliti nel vuoto, ma rendeteli saldi in Gesù Cristo. Egli stesso è il fondamento che sostiene e il punto sicuro di riferimento per una vita piena.]

SALUTO IN ITALIANO

Mi rivolgo ora ai giovani di lingua italiana. Cari amici, questa Veglia rimarrà come un’esperienza indimenticabile della vostra vita. Custodite la fiamma che Dio ha acceso nei vostri cuori in questa notte: fate in modo che non si spenga, alimentatela ogni giorno, condividetela con i vostri coetanei che vivono nel buio e cercano una luce per il loro cammino. Grazie! Arrivederci a domani mattina!

SALUTO IN PORTOGHESE


Meus queridos amigos, convido cada um e cada uma de vós a estabelecer um diálogo pessoal com Cristo, expondo-Lhe as próprias dúvidas e sobretudo escutando-O. O Senhor está aqui e chama-te! Jovens amigos, vale a pena ouvir dentro de nós a Palavra de Jesus e caminhar seguindo os seus passos. Pedi ao Senhor que vos ajude a descobrir a vossa vocação na vida e na Igreja, e a perseverar nela com alegria e fidelidade, sabendo que Ele nunca vos abandona nem atraiçoa! Ele está connosco até ao fim do mundo.
[Cari amici, invito ognuno di voi a stabilire un dialogo personale con Cristo, esponendogli i vostri dubbi e soprattutto ascoltandolo. Il Signore è qui e vi chiama! Giovani amici, vale la pena sentire nel nostro cuore la Parola di Gesù e camminare seguendo i suoi passi. Domandate al Signore che vi aiuti a scoprire la vostra vocazione nella vita e nella Chiesa, e a perseverare in questa vocazione con gioia e fedeltà, sapendo che Egli mai vi abbandona e mai vi tradisce. Lui è con noi fino alla fine del mondo.]

SALUTO IN POLACCO


Drodzy młodzi przyjaciele z Polski! To nasze modlitewne czuwanie przenika obecność Chrystusa. Pewni Jego miłości zblżcie się do Niego płomieniem waszej wiary. On was napełni Swoim życiem. Budujcie wasze życie na Chrystusie i Jego Ewangelii. Z serca wam błogosławię.
Cari giovani amici venuti dalla Polonia! Questa nostra veglia di preghiera è pervasa dalla presenza di Cristo. Sicuri del Suo amore avvicinatevi a Lui con la fiamma della vostra fede. Lui vi riempirà della Sua vita. Edificate la vostra vita su Cristo e sul Suo Vangelo. Vi benedico di cuore].


Per chi avesse molta pazienza e volesse vedere il video della Veglia ve lo regalo. Sono "solo" 1 ora e 50 minuti circa di filmato :P


lunedì 19 settembre 2011

On line il sito ufficiale della GMG 2013

Al termine della celebrazione della S.Messa celebrata ieri per festeggiare l'arrivo della croce della GMG in Brasile (arrivo che potete vedere nel video sottostante) è stato comunicato l'indirizzo del sito ufficiale della giornata della gioventù che potete trovare qui. Il sito al momento è solo in portoghese e in inglese e non sempre risulta attivo.
Appena avremo altre informazioni ve le comunicheremo. Restate comunque anche sulle nostre pagine che, per quanto non ufficiali, resteranno sempre piene di informazioni :)


domenica 18 settembre 2011

Arrivo della croce della GMG in Brasile

Oggi, alle 21 ora italiana (16 in Brasile) arriverà a San Paolo la croce della GMG.
Per seguire l'evento di preparazione (iniziato alle 14 ora italiana) vi suggeriamo di visitare questo link che vi permetterà di seguire in diretta quanto succede

venerdì 16 settembre 2011

Conosciamo il Brasile

Per prepararci all'avventura che ci aspetta a Rio in questi due anni che ci separano dalla GMG vorrei farvi conoscere, seppur in minima parte, il Brasile, perché per apprezzare meglio un posto bisogna conoscerlo...
Le informazioni qui trascritte proverranno, per la maggior parte, da siti quali wikipedia o simili, comunque sarà mia premura vedere di trovare anche qualche testimonianza di persone che siano andate in Brasile (e, meglio ancora, a Rio) o che ci vivano.
Cominciamo quindi oggi con delle notizie a carattere generale:



Il Brasile (nome ufficiale in portoghese República Federativa do Brasil, Repubblica Federale del Brasile) è una repubblica federale dell'America meridionale. Confina a nord con la Colombia, il Venezuela, la Guyana, il Suriname e la Guyana Francese, a sud con l'Uruguay e ad ovest con l'Argentina, il Paraguay, la Bolivia e il Perù. Ad est si affaccia sull'oceano Atlantico.
Il Paese ha come caratteristica principale la sua immensità: un'immensità fisica, climatica, ambientale e sociale. Esso può essere considerato un Paese in via di sviluppo, un Paese industrializzato, postindustriale a seconda dell'aspetto che ne viene valutato. È in via di sviluppo in quanto sta superando la transizione demografica, potenzia le vie di comunicazione, esporta prodotti tropicali e minerali, e stringe relazioni commerciali con nuove nazioni. È infine moderno e post-industrializzato per i suoi grattacieli, per lo sviluppo delle telecomunicazioni e della tecnologia.
Oggi si sta assistendo ad una lenta ma progressiva crescita dei redditi, ad un aumento qualitativo delle relazioni tra le varie regioni, ad un incremento della struttura comunicativa, tutti fattori che consentono al Paese di crescere unitariamente, evitando la sperequazione tra i vari Stati. Inoltre la popolazione aumenta ragionevolmente insieme alla crescita economica, favorita dal Mercosur (Mercato Comune del Sud) e dalla Comunità delle Nazioni del Sud America. Tutte queste premesse unite alla forte e sicura identità nazionale, alla cultura ricca e unitaria, pongono il Brasile in una posizione di primaria importanza per quanto riguarda gli sviluppi futuri dell'economia e della politica sulla scena mondiale.
Il Paese è un membro del raggruppamento non ufficiale chiamato BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), ovvero l'insieme dei quattro grandi Paesi emergenti a maggior crescita economica ed è la nona potenza economica nel mondo.

sabato 3 settembre 2011

Perché andare a Rio nel 2013? I vostri suggerimenti e le vostre testimonianze su Madrid

La GMG è terminata da ormai 2 settimane e, nelle pagine FB dedicate all'evento, mi sono permesso di chiedervi un'opinione su Madrid e anche un consiglio sul perché andare a Rio nel 2013. Ecco quindi le vostre parole (tra parentesi i nomi di coloro che han espresso la loro opinione) :

  1. Perché andare ad una Gmg? Ti da una carica immensa , ti fa conoscere tanti giovani di nazionalità diverse con le loro testimonianze e del loro perchè sono venuti alla Gmg. Io ho partecipato a questa Gmg come volontario perchè volevo dare il mio contributo nell' essere un punto di riferimento ai pellegrini ed è stata una esperienza unica che ti fa vedere le cose con occhi diversi.La Gmg ti fa partire con una marcia in più, e quando finisce una Gmg non è un addio ma un arrivederci alla prossima (Orazio)
  2. Madrid: Avendo incontrato certe persone ho potuto sperimentare che la Chiesa e' viva, le confini la nazione non sono importanti, ma conta solo la fede, conta Gesu' che ci fa riunire... per esempio alla fine quando io ed un cileno ci salutavamo abbiamo pregato "Ave Maria" nelle nostre lingue... Poi.. un perche' andare ad una GMG e' una opportunità di dividere dei simili ostacoli nella vita quotidiana nei vari luoghi nel mondo e condividere la gioia! (Beata)
  3. Madrid è stata la mia prima GMG e credo personalmente che non sarà l'ultima...è stata un'esperienza unica, profonda, indimenticabile...giro per il mio paesino, incontro volti di persone che mi dicono: sei cambiata, hai una luce diversa nello sguardo...la luce di chi come me ha imparato tanto dalla GMG...ho imparato a confrontarmi con altri popoli, a sorridere, a pregare e a fare silenzio davanti a Gesu Eucarestia la notte della veglia...ho imparato che non ci si deve vergognare di credere, che è bellissimo sperimentare la cristianità che solo un'esperienza come la GMG ti mette davanti e subito l'amore di Cristo per tutti noi...ho pianto alla GMG, ho pianto di gioia nel vedere questo papa in mezzo a tutti questi giovani, a noi giovani che siamo il futuro, ho pensato ai miei ragazzi, ai bambini che mi circondano tutti i giorni nel mio lavoro e ho pregato per loro...La GMG mi ha reso una persona migliore, mi ha permesso di stringere legami nuovi che, grazie a questa esperienza diventeranno indissolubili...Consiglio a chi non ha mai partecipato di andarci, di provare, di mettersi in gioco, perchè sono esperienze come queste che ti smuovono qualcosa dentro...e solo allora capisci che devi camminare...che devi guardare avanti e soprattutto credere...perchè Dio è con te...sempre :) (Francesca)
  4. Perchè andare ad una gmg? puo essere una buona occasione per trovare sè stessi.....il vero "io" interiore! un viaggio alla ricerca della propria vocazione, che dio ha scelto per noi! (Cris)
  5. La gmg di madrid come tutte le altre gmg oltre ad avvicinarti alla fede, a farti crescere in Gesu ti avvicina anche a molti giovani a noi vicini e lontani, permettendoci di conoscere meglio nuove persone e permettendoci di conoscere meglio il nostro mondo! (Isabella)
  6. Per renderci conto che comunque facciamo parte di una Chiesa che è viva e resiste ancora dopo 2000 anni nonostante tutto... (Greta)
  7. Madrid mi ha dato amore,a madrid ho rirovato la fede in dio,a madrid ho visto che può ancora esserci un futuro di amore e pace nel mondo ,a madrid eravamo tutti fratelli.
    Andare alla g.m.g è l'esperienza più fantastica che si possa provare,andare alla g.m.g ha più di 2 milioni di risposte, ma la più importante e che quando vai alla g.m.g migliori la tua vita la tua fede e senti che Dio è al tuo fianco (Francesco)
  8. Partecipare alla gmg di Madrid è stata l'esperienza più entusiasmante della mia vita! in quei giorni ci siamo sentiti tutti fratelli amati da Dio Padre..a Madrid mi sono sentita davvero me stessa, non avevo paura di niente, avrei potuto avere tutto e questa forza e soprattutto l'amore di Gesù mi accompagneranno per sempre. Alla gmg impari a riconoscere Gesù in ogni sguardo che incroci. Francesca
  9. La gmg di Madrid è stata la mia prima gmg. INDIMENTICABILE! Sinceramente è la prima volta che ho sentito il papa vicino diciamo senza barriere di formalismo proprio perché eravamo tutti ad affrontare lo stesso caldo, la stessa pioggia, le stesse difficoltà. Ho avuto occasione di conoscere tante persone e vedere che basta poco x portare gioia. Perché andare ad una GMG? Perché è un occasione x testimoniare a tutto il mondo x dire che noi ci siamo e ci mettiamo la faccia x il futuro. Noi giovani spesso non sappiamo cosa fare x questo mondo, ci sentiamo piccoli, ma papa Giovanni Paolo ci ha data l'occasione e si è speso x renderci protagonisti: nn sprechiamola! (Lucia)

Tante altre parole possono essere dette sia su Madrid che come suggerimenti per Rio. Cosa aspettate quindi? Dite la vostra!!!

Andrea